Rompere il silenzio
a cura di Tenda per la Pace e i Diritti
Da oggi su questo sito pubblicheremo dei documenti che 68 anni fa passavano tra le mani delle Autorità Civili e Militari con le diciture URGENTE, SEGRETO, RISERVATO. Documenti attraverso i quali si decideva della vita, della morte e delle costrizioni di intere popolazioni ritenute di razza inferiore: in questo caso gli "slavi". L'occupazione della Jugoslavia aveva portato l'Italia, gli italiani brava gente, a dare la possibilità a queste popolazioni di lasciarsi sottomettere in maniera pacifica per arrivare all'italianizzazione e a quella che più volte nei documenti viene definita normalizzazione.
La lettura dei documenti fa capire come ci sia invece una normalizzazione del percorso di distruzione di culture e identità differenti, come a questo non si arrivi di colpo, ma attraverso leggi, decreti, burocrazie (il cui stile italiano è rinoscibile ancor oggi) che pian piano individuano la giustificazione per compiere qualunque atto riuscendo anche a ricoprirlo di una sorta di "correttezza" agli occhi di molti.
I documenti sono leggibili alla sezione "Campi fascisti"

