“Tenda per la Pace e i Diritti” propone il seguente progetto, finalizzato all'elaborazione di percorsi educativi

partecipativi in relazione e collaborazione con istituzioni scolastiche, amministrazioni provinciali e comunali, enti e realtà associative e con i giovani delle province di Trieste e Gorizia, ai quali principalmente l’iniziativa è rivolta.
L'obiettivo fondamentale è far si che l'enfasi posta sulle celebrazioni legate al tema della memoria non resti limitata ad un giorno o ad un momento particolare (come suggeriva Leopardi le “ricorrenze” servono più a dimenticare le persone o i temi che si enuncia di voler celebrare), ma possa essere invece un'occasione per prendere slancio e trovare gli stimoli giusti per affrontare la realtà in cui viviamo.
Il percorso formativo proposto, a partire dalla volontà di conoscere la realtà storica del ‘900 nel nostro territorio, così ancora complessa e difficile da raccontare, vuole favorire l'elaborazione di nuovi documenti e materiali didattici da parte dei giovani, fornendo loro strumenti e stimoli non ideologici di conoscenza, anche grazie alla rete di rapporti con enti, persone e realtà associative presenti sia in Regione che nell’ex-Jugoslavia che la nostra Associazione ha sviluppato e accresciuto anche nel progetto realizzato lo scorso anno e che affiancava il Treno della Memoria. L'obiettivo è favorire lo sviluppo di una più sentita memoria condivisa del periodo dei conflitti mondiali, o almeno, a partire dall'ascolto e dalla conoscenza dell'Altro, diffondere il seme del dialogo e della coesione, tema fondamentale per costruire quella nuova Europa che proprio dall’accettazione delle sue identità e differenze, dalla comprensione e dal riconoscimento reciproco, superi i confini del passato, si liberi dai muri di odio e ignoranza che ancora persistono, costruisca un futuro di pace.



Così come indicato dal titolo, il progetto è costituito da due aspetti distinti e allo stesso tempo fortemente intrecciati: quello della Memoria e quello dell'Impegno.
La Memoria è quella dei testimoni diretti di quei fatti di cui noi vogliamo capire di più: le guerre mondiali, i fascismi, i totalitarismi, un dopoguerra fatto di divisioni, di paure e di popoli in fuga. Una Memoria che si conserva ancora viva nella mente della generazione dei nostri nonni e che noi vogliamo il più possibile valorizzare, finché avremo la fortuna di averli con noi: quella dei ragazzi cui il progetto è rivolto sarà l'ultima generazione in grado di ascoltare la viva voce dei coetanei del tempo.
La Memoria è però anche quella simboleggiata e conservata da luoghi che sono stati segnati dalla storia, alcuni ancor oggi dimenticati, altri purtroppo usati in modo strumentale. Nel nostro percorso vorremmo favorire un'opera di conoscenza, con un approccio libero da ideologismi e attento alle persone, alle storie degli individui cui lapidi, monumenti, targhe ci rimandano.
L’Impegno, è quello nostro e dei giovani che di quella Memoria vogliamo mettere alla ricerca, per sviluppare la capacità, poi, di trovare i giusti e necessari collegamenti ed insegnamenti per il presente, a partire dalla comprensione ed individuazione nelle vecchie e nuove discriminazioni, dell'importanza e delle possibilità di essere attivi, partecipi, consapevoli. Perchè vorremmo contribuire a sconfiggere la sfiducia diffusa nei giovani sia rispetto alle proprie potenzialità che rispetto al dialogo intergenerazionale.
L’esito di questo percorso sarà l’elaborazione di una serie di materiali didattici e di ricerca storica di base, quali interviste, relazione su testi o materiali d’archivio, video degli incontri con i testimoni e altro ancora. Il tutto verrà messo in rete ed a disposizione di tutti attraverso l'inserimento dei lavori prodotti dai partecipanti sul sito www.memoriaeimpegno.org , che abbiamo realizzato e inaugurato lo scorso 9 maggio, grazie al contributo in particolare delle Province di Gorizia e Trieste e di cui cureremo il costante aggiornamento.

Il progetto si articolerà in alcuni momenti di attività comune che scandiranno i tempi del progetto e permetteranno un aggiornamento reciproco rispetto ai lavori svolti (assemblea di partenza, giornata della memoria, evento conclusivo), nella organizzazione di 2 viaggi di istruzione in luoghi altamente significativi della tragedia dell'olocausto e dei campi di concentramento, nell'attivazione di gruppi tematici di lavoro che avranno un responsabile referente del progetto e, una volta definiti temi e obiettivi da raggiungere, articoleranno le proprie attività secondo le modalità descritte in seguito.


Soggetti destinatari:
scuole superiori (meglio se classi IV o V), associazioni giovanili, gruppi spontanei di giovani.

Impegno richiesto ai partecipanti:
L'adesione al progetto comporta la partecipazione a tutte le attività comuni, tranne ai viaggi di istruzione che, per motivi logistici, non potranno superare le 50 persone per meta (elevabile a 100 se saranno reperiti ulteriori finanziamenti). Tutte le attività comuni e specifiche saranno gratuite, tranne, anche in questo caso, per i viaggi di istruzione, la cui quota di partecipazione sarà di € 50,00.

Attività comuni (in orari scolastici o extrascolastici):

    Assemblea di partenza:
presentazione progetto e interventi associazioni partner
la storia e le memorie del nostro territorio
è successo e può accadere di nuovo: persecuzioni e discriminazioni
dalla memoria all'impegno civile: l'importanza della partecipazione e della testimonianza
    Giornata della memoria:
assemblee (una a gorizia e una a trieste) con animazioni musicali o teatrali
testimonianze di ex deportati
proiezione film
    Viaggi di istruzione: Campi di concentramento e di sterminio – per non dimenticare
Visita al Campo di Ebensee (Austria): note storiche da inserire
Visita al Campo di Jasenovac (vedi più sotto: attività specifiche – punto 3) note storiche da inserire
    Evento conclusivo: Illustrazione dei lavori di gruppo svolti, consegna attestati di partecipazione e riconoscimenti, proposte per il futuro – concerto

Attività specifiche (in orario extrascolastico - per gruppi):

Ambiti di lavoro:
1.    “Io mi ricordo...” interviste a testimoni – incontri con ANED, ANPI, ANPPIA, Comunità Ebraica di TS, ARCIgay-memoria, altre associazioni rappresentative di comunità o categorie vittime dei crimini  nazional-socialismo.
2.    Raccolta e catalogazione dei segni (grandi o piccoli) della storia e della memoria sul territorio.
3.    Le persecuzioni e discriminazioni reciproche: dalla fine della I Guerra mondiale all'esodo degli italiani dall'Istria.
4.    Dalla parte delle vittime di ogni guerra: storia e attualità del Diritto d'Asilo
5.    Razzismi, xenofobie, omofobie, discriminazioni nelle nostre comunità.

Obiettivi:
1.    raccogliere da fonti dirette le memorie e ricostruire il clima storico del tempo (anche della “zona grigia”), promuovere il rapporto intergenerazionale, riconoscere il valore delle singole identità.
2.    Elaborare una mappa della memoria dei nostri territori (Tra l'Istria e il Collio)
3.    educare all'ascolto dell'Altro – promuovere una memoria condivisa – comprendere i danni dei totalitarismi e degli eccessi dei nazionalismi
4.    conoscere e raccogliere le storie e le testimonianze di rifugiati presenti nelle nostre città – approfondire le realtà di guerra e violenza sviluppatesi e ancora attuali dalla II guerra mondiale ad oggi
5.    superare la paura e la diffidenza dell'Altro, del “diverso”, dell' “anormalità” scoprendo situazioni di discriminazione concreta in atto e “strumenti” per combatterle o realtà positive  esistenti

Modalità:
1.    interviste (imparare a condurre un'intervista discorsiva o video, ricondurla a materiale documentativo, inserimento dati e aggiornamento del sito www.memoriaeimpegno.org)
2.    uscite sul territorio con educatori ed esperti (documentazione fotografica, elaborazione materiale documentativo, ricerca fonti storiche,  inserimento dati e aggiornamento del sito www.memoriaeimpegno.org )
3.    incontri con educatori ed esperti italiani, sloveni e croati - viaggio di istruzione per ragazzi della nostra regione a Lubiana, Zagabria, Jasenovac, Rab, Goli Otok, Lipa- noleggio ed esposizione della mostra “Quando morì mio padre” (con scritti e disegni dei bambini sloveni e croati sopravvissuti ai campi di concentramento fascisti).
4.    Raccolta critica di Convenzioni internazionali, leggi e regolamenti sul diritto d'asilo e diritti dei rifugiati – incontri di approfondimento sulle guerre in corso con educatori ed esperti – incontri e interviste a rifugiati presenti nelle nostre città
5.    incontri con esperti o rappresentanti di Enti e associazioni – interviste e raccolta di testimonianze in collaborazione con gli educatori/animatori del progetto

Calendario
Attività comuni:

Assemblea di partenza:
TRIESTE giovedì 21 gennaio 2010 -ore 10.00-12.30
(Trieste – Teatrino S. Giovanni-ex O.P.P.)

Giornata della memoria:
GORIZIA martedì 26 gennaio 2010:
ORE 9.30: Auditorium della Regione, testimonianze di deportati e reading letterari
TRIESTE mercoledì 27 gennaio 2010:
ore 9.00: ritrovo al Carcere del Coroneo per la “Marcia silenziosa” ore 9.30 partenza...per ripercorrere il tragitto dei deportati triestini

TRIESTE 28 Gennaio 2010: Aula Magna Liceo Dante Alighieri
ore 14.30: Incontro con testimoni e sopravvissuti ai campi di sterminio
Animazioni musicali dei “Zuf de Zur”

Viaggi di istruzione (tra 4 e 13 marzo): Visita ai Campi di concentramento e di sterminio di Jasenovac, Rab e Goli Otok in Croazia. Inoltre soste a...Zagabria, Lipa (3 giorni con 2 pernottamenti);
indicativamente i viaggi si terranno tra il 4-6 ed 11-13 marzo; per ogni viaggio i partecipanti non potranno superare le 50 unità (insegnanti accompagnatori compresi); ci si sposterà in corriera con partenza alle 7.00 da Gorizia – 8.00 da Trieste e ritorno alle 19.30 a Trieste ed alle 20.30 a Gorizia; nel caso di richieste di partecipazione superiori alle 100 persone, organizzeremo un terzo viaggio dal 18 al 20 marzo.

Evento conclusivo 8 maggio (Gorizia, Auditorium della Regione di via Roma -ore 10.00 12.30)

Attività di gruppo:
30 gen- 15 febbraio 2010: incontri con i gruppi per programmazione attività specifiche
30 gen – 15 apr 2010: lavori di gruppo
15 apr-5 maggio: raccolta e organizzazione presentazione lavori di gruppo





Possibili attività ulteriori (in fase di ricerca ulteriori finanziamenti):

1.    Ospitalità gruppo giovani sloveni e croati in viaggio d'istruzione a Trieste (Balkan Hotel, Kleine Berlin, Risiera di S. Sabba, Foiba di Basovizza) e nei luoghi dei Campi di deportazione e di concentramento fascisti in Regione (Poggio Terza Armata, Visco, Gonars).
Costi (organizzazione, trasporti, vitto, alloggio, assicurazione - 40 partecipanti)

2.    Realizzazione di un evento musicale “Quando morì mio padre” con gruppi italiani (a partire dai Zuf de Zur, che garantiranno il coordinamento dell'iniziativa), sloveni e croati per realizzare canzoni ispirate agli scritti e disegni dei bambini sopravvissuti ai campi di concentramento fascisti, conservati al Museo Civico di Storia di Lubiana. Realizzazione Cd-rom con le canzoni e ulteriori testi o illustrazioni scelti. Lancio in occasione dell'evento finale del progetto
Costi (rimborso spese gruppi, concerto, registrazione e pubblicazione cd-rom)